Materasso matrimoniale per rete elettrica: caratteristiche e funzionalità

Peculiarità delle reti a doghe elettriche

Le reti a doghe possono essere anche elettriche, e qui si entra in un campo totalmente rivoluzionario per quanto riguarda il riposo. Le reti elettriche, infatti, permettono di alzare e abbassare lo schienale, e con questo anche il materasso. In tal modo è possibile raggiungere e prima trovare, la posizione adeguata a noi. La comodità è  assicurata.

Di solito queste doghe si regolano grazie ad un telecomando apposito, e quindi per chi è disteso sul letto è molto comodo utilizzarlo, senza fare alcuna fatica.

La struttura portante di queste reti è molto più spessa di quella che circonda le reti a doghe classiche, dato che deve sostenere anche il peso dei meccanismi motorizzati per il sollevamento: questo rende il letto nel suo complesso più robusto e sicuramente più durevole nel tempo.

I supporti delle reti elettriche sono di solito realizzati in un materiale conosciuto come elastometro plastico. Si tratta nello specifico di un polimero che permette di inserire la doga e rende praticamente impossibile uno sganciarsi di questa dal materasso. Questo materiale inoltre permette una sensazione piacevole simile a quella prodotta da un memory.

Le doghe di una rete motorizzata sono inoltre costruite in legno multistrato, questo a livello pratico significa che ogni doga è formata da sottili strati di legno pressati tra di loro.  Quelle che sono indicate per la zona delle spalle e della zona lordosi-lombare sono comunque rinforzate e più robuste, rispetto alle solite presenti sul mercato. Questo in quanto avviene una concentrazione di peso e inoltre si carica di più in fase distensiva. Soprattutto per quanto riguarda la zona toracica e  quella vertebrale, le doghe possono avere una apposita forma incurvata. Questo è determinato dalla spinta di contrasto che le doghe devono conferire al peso corporeo, con lo scopo di creare un’aderenza al corpo sul materasso. Inoltre il materasso alla rete non deve sprofondare all’interno di essa come accade nei letti a molle vecchi e datati ormai.  Infine il contrasto delle doghe consente di creare, la propria forma del corpo ma senza essere inglobati dal letto, e quindi senza compromettere collo e schiena.

Chi può avere benefici dalle reti a doghe elettriche?

Il vantaggio principale di queste reti sta nel movimento manuale, che adatta il materasso alle nostre esigenze.  Anche se il movimento avviene a scatti, il sollevamento è lento e graduale, quindi gli spostamenti possono avvenire  in modo dolce.  Questo aiuta sia a trovare più facilmente la posizione adeguata a noi, sia a non danneggiare i meccanismi delle doghe stesse.

Le reti a doghe motorizzate sono l’ideale per chi ha disturbi del sonno connessi a problemi alla schiena e alla cervicale. Il letto viene posizionato nel modo più corretto, per farci stare comodi e non sentire alcun dolore.

Queste reti sono anche molto utili per coloro che presentano problemi respiratori bronchiali o polmonari, in quanto dormire sollevati  permette di respirare meglio, alleviando il fastidio di tosse o asma. Il costo di queste doghe non è così alto, rispetto all’acquisto di materassi di buona qualità e fattura.

Tutto quello che c’è da sapere sulle molle insacchettate

I materassi matrimoniali a molle insacchettate presenti sul mercato, sono solitamente ergonomici. Infatti si adattano molto sulle base delle forme del nostro corpo, anche se non hanno nulla a che vedere con i materassi in lattice o memory foam.

Questo non toglie che la loro qualità sia in ogni caso molto elevata, possiamo con essi trovare un ottimo compromesso infatti. Rispetto ai materassi a molle tradizionali questa tipologia è considerata una sorta di evoluzione che rispecchia i tempi che corrono. Per quanto concerne il numero di molle, questo cambia in base ai diversi modelli. Accade di solito di imbattersi in molle o micro molle e più è elevato il numero di molle presenti all’interno della struttura, più elastico e confortevole sarà di  risposta il materasso. In ogni caso tutte e due le tipologie (a molle insacchettate e tradizionale) consentono un ottimo grado di traspirabilità a prescindere dall’imbottitura impiegata, quindi sono perfette soprattutto da usare nelle stagioni estive.

Cosa sapere sul telaio e le reti del materasso

Non solo il materasso svolge una funzione ergonomica, che ci rende  migliore l’esperienza notturna, ma anche altro. Infatti decisamente importante per un corretto allineamento della nostra colonna vertebrale, è la struttura che accoglie il materasso. Esistono diverse reti, che accolgono la struttura e sono molto importanti:

  • Reti in metallo;
  • Reti a doghe di legno, fisse o mobili;
  • Reti elettriche;
  • Reti meccaniche;
  • Basi di appoggio anatomiche;
  • Basi ortopediche.

A seconda del tipo di materasso possiamo scegliere una determinata categoria rispetto ad un’altra, con lo scopo ultimo sempre di raggiungere quel livello di sostegno oltre che di comfort necessario per ottenere il riposo notturno adeguato a noi.

Combinazione rete e materasso

Le combinazioni migliori che si possono ottenere sul mercato e che permettono di avere un letto che faccia al caso nostro, sono le seguenti:

  1. Materasso a molle con reti a doghe in legno o a pezzo unico,
  2. Materasso in lattice con basi anatomiche o reti motorizzate,
  3. Materasso in memory con basi anatomiche o reti motorizzate,
  4. Materasso ortopedico con base di appoggio ortopedica.

Ovviamente ogni combinazione ha un prezzo diversificato, la prima combinazione infatti presenta sul mercato un prezzo molto abbordabile. Mentre per quanto concerne le combinazioni tra rete e materasso, proprie di composizione quali memory foam oppure lattice, il prezzo è decisamente più alto. Non parliamo poi del materasso ortopedico con base di appoggio ortopedica.

Reti a doghe classiche: cosa sapere

Le doghe delle reti di solito sono realizzate in legno di pino o di faggio, due materiali decisamente flessibili ma allo stesso tempo resistenti, con diverse peculiarità. In particolare il faggio è più elastico rispetto al legno di pino, infatti permettere al materasso di molleggiarsi meglio. Il pino invece risulta leggermente più duro, e sostiene anche i materassi più robusti per il soggetto che ha problemi di schiena.
L’impiego di questi legni permette anche un isolamento totale dal suolo, soprattutto dai campi magnetici e dalle radiofrequenze, che potrebbero disturbare quindi il nostro risposo notturno.

Studentessa universitaria di filosofia, amante della scrittura, della lettura e di tutto ciò che attiene all’uomo nelle sue varie sfaccettature. Ha lavorato alla correzione di articoli a carattere culinario e scientifico, e all’editing di parte di un testo di natura filosofica.

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