Qual è il miglior materasso matrimoniale in base alle caratteristiche e alle esigenze

Siamo alle prese con arredare o rinnovare la stanza da letto? Una bella impresa, senza dubbio. Come ben sappiamo, soprattutto se siamo in coppia, proposte e discussioni si rincorrono di continuo. Uno dei temi più spinosi è spesso la scelta del materasso, che sappiamo essere fondamentale per garantirci un riposo ottimale. Una volta era più semplice, i modelli disponibili sul mercato erano pochi. Oggi sono veramente tanti. Questo è bene, da un lato, ma dall’altro rende un po’ più difficile prendere una decisione. Proviamo a fare una panoramica per vedere come scegliere il miglior materasso matrimoniale.

Miglior materasso matrimoniale: da dove cominciare

La prima cosa da definire, è che dobbiamo condividere la scelta. Molte coppie preferiscono i due materassi separati, altre amano il classico “lettone”. Se siamo tra queste, valutiamo bene le reciproche esigenze e preferenze. Peso nostro e del partner, eventuali problemi fisici, preferenze nei materiali. Inoltre, teniamo conto delle misure del letto. Lo standard per un materasso matrimoniale prevede 160 centimetri per 190, l’altezza va da una ventina in su. Ma non è una regola fissa, esistono dimensioni diverse. Può darsi che pensiamo di acquistare materasso e rete insieme. Oppure, che mettiamo il materasso su un letto già esistente. In entrambi i casi, valutiamo la compatibilità tra materasso e rete: non è automatica. Ora vediamo i vari materiali, per scegliere il miglior materasso matrimoniale.

Miglior materasso matrimoniale: cosa significa

Anche in questo caso, come in altre situazioni analoghe, il concetto di migliore è relativo. Ci sono indubbiamente materassi di qualità maggiore o peggiore. Ma ciò che conta è che sia adatto a noi. Perciò, dobbiamo partire analizzando almeno i più comuni tipi di materasso e valutare se corrispondono o meno alle nostre necessità.

Materasso a molle

Il materasso a molle è senz’altro il più tradizionale e conosciuto. E’ formato da una serie di molle, in genere in filo di acciaio. Tra loro, sono unite ugualmente con spirali in filo di acciaio. Il numero delle molle cambia in base al tipo di materasso, e con il loro numero ne muta ovviamente anche la misura. La rigidità del materasso può variare in base al tipo di molle, ed al loro eventuale abbinamento con altre tipologie di materiali. In linea di massima, un buon materasso a molle ne riporta circa 700-800. Si tratta di un materasso che offre buone performances in termini di solidità ed effetto antideformante. Il molleggiamento è silenzioso anche dopo un lungo periodo di utilizzo.

Materasso a molle: altre caratteristiche

Un elemento da sottolineare è l’ottima capacità di aereazione di questo materasso. Infatti, essendo praticamente cavo al proprio interno, lascia circolare bene l’aria ed evita formazione di batteri e cattivi odori. Si dice che la durata media di un materasso si aggira intorno ai dieci anni. Tuttavia, il materasso a molle è uno di quelli che durano più a lungo nel tempo, spesso anche oltre questo termine. È ben indicato per persone senza grossi problemi fisici. Utile altresì per chi sia un po’ in sovrappeso. E’ invece poco indicato per coloro che abbiano necessità di un supporto maggiormente ergonomico.

Miglior materasso matrimoniale: i materassi ergonomici

Questa tipologia di materassi è maggiormente indicata se abbiamo problemi di postura, oppure dolori. E’ noto che i dolori alla schiena sono assai frequenti: più o meno, l’80% degli Italiani ne ha sofferto per lo meno una volta. Chi ha necessità di avere un materasso ergonomico, deve trovarne uno che eviti al corpo di affondare, altrimenti la postura sarebbe comunque scorretta. In queste situazioni, tuttavia, è bene che le diverse parti del corpo abbiano un supporto differenziato. Il materasso deve adattarsi alle curvature della colonna vertebrale. Inoltre, deve evitare che le zone del corpo più sporgenti, tipo le spalle, siano compresse da altre parti del corpo. Se oltre a ciò ci troviamo con un peso maggiore, orientiamoci verso un materasso di altezza maggiore, diciamo dai 25 centimetri in su.

Quali materiali

Per quanto riguarda i materassi ergonomici, uno dei migliori materiali è il memory. E’ una schiuma termosensibile a lenta memoria, con una funzione automodellante. Si adatta alle forme dei corpi appoggiati, garantendo un supporto diverso alle diverse parti del corpo. Spesso lo troviamo abbinato alle molle, in modo tale da combinare i vantaggi di entrambi i materiali. Tutto ciò, allo scopo di fornire un supporto maggiormente personalizzato. Altro materiale simile è il water foam, schiuma simile al poliuretano. Distribuisce il peso e fornisce una buona personalizzazione. Anche la sensazione di comfort data da questi materiali è valida.

Gli svantaggi

Questi materassi hanno in comune lo svantaggio di essere più “avvolgenti” rispetto ai materassi a molle. Quindi disperdono meno il calore. Tendono altresì ad accumulare più facilmente sudore e batteri. Le aziende, negli ultimi anni, hanno cercato di ovviare a tali problemi lavorando i materiali in modo tale da migliorarne la ventilazione. I migliori hanno pure una fibra d’argento, che svolge una funzione antibatterica.

Miglior materasso matrimoniale: altri aspetti

Qualunque sia la nostra scelta, valutiamo alcuni elementi comuni. Cerchiamo materassi con rivestimento sfoderabile, possibilmente lavabile in lavatrice. Meglio ancora, se con trattamento antibatterico, antiacaro ed antimuffa. Alcuni materassi riportano indicazioni per un lato estivo ed uno invernale. Rispettiamo tale indicazione, e giriamoli al momento opportuno. In ogni caso, utilizziamo sempre un coprimaterasso. Laviamolo spesso ed arieggiamo frequentemente il materasso. Se possibile, lasciamolo anche all’aria aperta. Una buona pulizia garantisce l’igiene ottimale, ma prolunga anche la durata del nostro materasso. Tuttavia, non esitiamo a cambiarlo qualora inizi a perdere le caratteristiche che gli sono proprie.

Per trovare il miglior materasso matrimoniale, dobbiamo analizzare le nostre necessità e le caratteristiche dei materassi in commercio

Conclusioni

Infine, orientiamoci sempre verso modelli certificati. I migliori materassi, infatti, rispondono agli standard di sicurezza internazionale per quanto riguarda materiali e sistemi di produzione. Nel caso di prodotti tessili, la certificazione da valutare è il marchio Oeko – Tex. Ricordiamo, inoltre, che per particolari esigenze posturali i materassi ergonomici sono classificati come “dispositivi medici di classe I”. Tale denominazione è in conformità ad una direttiva europea in materia. Identifica i migliori materassi ergonomici con i relativi requisiti strutturali e funzionali. Se acquistiamo uno di questi materassi, ricordiamoci che ci sarà possibile usufruire della facoltà di scaricarlo dalla successiva dichiarazione dei redditi.

Laura Daveggia è nata nel 1962 a Venezia, città in cui vive. Amante di musica classica, lettura e scrittura, ha pubblicato diversi articoli, sia online che cartacei, e due libri. Per breve periodo ha collaborato con Metropolitan Magazine e Fidelity House. Attualmente collabora con il blog “The Web Coffee” e con la rivista “Profilo Salute”.

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Migliore Materasso Matrimoniale